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Siamo a tua disposizione per fornirti informazioni, chiarimenti
o supporto sulle attività di mediazione creditizia.
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1. Chi è il mediatore creditizio
Il mediatore creditizio è un professionista o una società iscritta all’OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori) che mette in relazione banche e intermediari finanziari con i clienti interessati a ottenere un finanziamento, senza essere legato a nessun istituto in esclusiva.
2. Cosa fa il mediatore creditizio?
Il mediatore creditizio analizza le esigenze del cliente, confronta le soluzioni offerte dalle diverse banche e propone l’opzione più adatta alle caratteristiche e alle possibilità del richiedente. Supporta inoltre il cliente durante tutte le fasi della richiesta, dalla raccolta documentale alla delibera.
3. Quali vantaggi offre il mediatore creditizio?
- Accesso a più banche e a diverse tipologie di prodotti, con maggiori probabilità di ottenere il finanziamento.
- Consulenza imparziale, poiché non opera per conto di un singolo istituto.
- Risparmio di tempo, evitando confronti, appuntamenti e richieste multiple.
- Supporto tecnico e documentale, utile soprattutto in pratiche complesse.
- Maggiore trasparenza, grazie alla valutazione preliminare di fattibilità.
4. Il servizio del mediatore creditizio ha un costo?
Il mediatore può richiedere un compenso solo in caso di conclusione positiva dell’operazione e deve comunicarlo in modo chiaro e trasparente prima della firma di qualsiasi contratto. Non può chiedere alcun pagamento anticipato.
5. A chi si rivolge il mediatore creditizio?
A privati, famiglie, liberi professionisti, imprese e condomìni che necessitano di:
- mutui;
- prestiti personali;
- cessioni del quinto;
- finanziamenti aziendali;
- leasing e altre forme di credito;
- mutui chirografari per ristrutturazioni condominiali.
6. Perché affidarsi a YCB invece di rivolgersi direttamente alla banca?
Siamo rinomati per la nostra affidabilità, professionalità e preparazione nel campo dei mutui e finanziamenti. Abbiamo una visione più ampia del mercato e possiamo individuare soluzioni alternative che un singolo istituto non offre. Questo aumenta le possibilità di approvazione e consente di trovare condizioni più competitive. La nostra disponibilità costante garantisce risposte immediate a ogni vostro dubbio sui mutui o domanda, accompagnandovi e rassicurandovi in ogni fase del percorso verso il vostro mutuo ideale. Inoltre, vi terremo costantemente informati su ogni fase del mutuo, garantendovi di sentirvi sempre coinvolti e aggiornati. In sintesi:
- collaboriamo con numerosi istituti bancari e finanziari, offrendo un ventaglio ampio di soluzioni;
- garantiamo una consulenza professionale, trasparente e completamente personalizzata;
- seguiamo il cliente passo dopo passo fino alla delibera;
- operiamo con efficienza, rapidità e attenzione alle esigenze reali di ogni persona;
- la nostra esperienza ci consente di individuare rapidamente la soluzione più adatta.
7. Il mediatore creditizio può garantire l’approvazione del finanziamento?
No, nessun mediatore può garantire l’erogazione di un prestito, poiché l’ultima decisione spetta sempre alla banca. Tuttavia, grazie all’importante lavoro di analisi preliminare che YCB svolge grazie a strumenti e tecnologie personalmente sviluppate, è in grado di effettuare un rating sul cliente e in base al profilo emergente può indicare quali solo le soluzioni più compatibili.
8. La mediazione creditizia è regolamentata?
Sì, in Italia è disciplinata dal D.Lgs. 141/2010 e dagli aggiornamenti successivi. Solo i soggetti iscritti all’OAM possono svolgere attività di mediazione creditizia e YCB ne è membro dal 2015 con in numero M358.
9. Quali documenti servono per valutare una pratica?
Dipende dal tipo di finanziamento, ma generalmente vengono richiesti:
- documenti anagrafici;
- documenti reddituali (busta paga, CU, modello Unico, bilanci aziendali, rendiconti condominiali);
- eventuali informazioni su finanziamenti in corso;
- documentazione specifica per il prodotto richiesto (checklist dedicate).
1. Che cos’è un prestito chirografario per il condominio?
È un finanziamento dedicato ai condomìni che consente di affrontare lavori di manutenzione, ristrutturazione o migliorie delle parti comuni senza richiedere garanzie reali come ipoteche. Il prestito viene concesso sulla base della capacità creditizia del condominio e della solidità dei singoli condòmini.
2. Per quali interventi può essere utilizzato?
Il prestito chirografario condominiale è utilizzabile per:
- lavori di ristrutturazione straordinaria;
- interventi di efficientamento energetico;
- rifacimento facciate e coperture;
- manutenzione ascensori;
- adeguamento impianti;
- interventi urgenti o necessari alla conservazione dello stabile.
3. È necessaria una delibera assembleare?
Sì, l’assemblea condominiale deve deliberare l’intervento e l’accensione del finanziamento con le maggioranze previste dal Codice civile. La delibera è un documento indispensabile per procedere alla richiesta. Grazie al nostro supporto e alla nostra preparazione, sapremo guidarvi al meglio nella corretta comprensione e utilizzo dei modelli documentali necessari agli istituti di credito per la delibera del finanziamento.
4. Chi risponde del prestito? Il condominio o i singoli condòmini?
Il finanziamento è intestato al condominio, rappresentato dall’amministratore. Tuttavia, ogni condomino è responsabile della propria quota parte, come previsto dalla delibera approvata e come prevedono le disposizioni attuative del Codice civile all’articolo 63 (la cosiddetta solidarietà condominiale). Le banche possono valutare anche la situazione dei singoli condòmini morosi.
5. Serve una garanzia personale dei condòmini?
No, non viene richiesta una garanzia personale, poiché il prestito è chirografario. Tuttavia, ogni istituto può richiedere informazioni aggiuntive sul condominio, sulla sua gestione e sull’eventuale presenza di morosità rilevanti.
6. Quali documenti sono necessari per avviare la pratica?
Generalmente sono richiesti:
- documenti anagrafici dell’amministratore;
- verbale di nomina dell’amministratore;
- verbale di assemblea che approva i lavori e il finanziamento;
- quadro anagrafico dei condòmini;
- stato della gestione condominiale e bilanci;
- preventivi o contratti firmati con le imprese;
- documentazione specifica dell’istituto di credito.
Ogni banca può richiedere ulteriori informazioni in base alla propria valutazione del rischio.
7. Quanto può durare un prestito chirografario condominiale?
La durata varia normalmente tra 12 e 120 mesi, a seconda dell’istituto finanziatore, dell’importo richiesto e della tipologia di intervento da realizzare.
8. Quali sono i vantaggi di un prestito chirografario per il condominio?
- Nessuna garanzia reale o ipoteca.
- Possibilità di realizzare lavori urgenti senza esborsi immediati.
- Pagamento diluito nel tempo attraverso le rate condominiali.
- Maggiore accessibilità anche per interventi di importo rilevante.
- Semplificazione gestionale grazie al ruolo dell’amministratore come referente unico.
9. Il prestito può essere richiesto anche in presenza di condòmini morosi?
Sì, ma dipende dalla banca. Gli istituti valutano:
- il numero di morosi;
- l’entità della morosità;
- l’affidabilità storica del condominio.
Un livello contenuto di morosità è spesso compatibile con la concessione del finanziamento.
10. Perché affidarsi a un mediatore creditizio per un prestito condominiale?
Perché il mediatore può:
- confrontare più banche specializzate in prodotti condominiali;
- ottenere condizioni più vantaggiose rispetto a una singola proposta;
- supportare l’amministratore nella preparazione della documentazione;
- assistere nelle fasi preassembleari e nell’iter decisionale;
- velocizzare la valutazione e ridurre i rischi di rifiuto.
1. Chi è il mediatore creditizio
Il mediatore creditizio è un professionista o una società iscritta all’OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori) che mette in relazione banche e intermediari finanziari con i clienti interessati a ottenere un finanziamento, senza essere legato a nessun istituto in esclusiva.
2. Cosa fa il mediatore creditizio?
Il mediatore creditizio analizza le esigenze del cliente, confronta le soluzioni offerte dalle diverse banche e propone l’opzione più adatta alle caratteristiche e alle possibilità del richiedente. Supporta inoltre il cliente durante tutte le fasi della richiesta, dalla raccolta documentale alla delibera.
3. Quali vantaggi offre il mediatore creditizio?
- Accesso a più banche e a diverse tipologie di prodotti, con maggiori probabilità di ottenere il finanziamento.
- Consulenza imparziale, poiché non opera per conto di un singolo istituto.
- Risparmio di tempo, evitando confronti, appuntamenti e richieste multiple.
- Supporto tecnico e documentale, utile soprattutto in pratiche complesse.
- Maggiore trasparenza, grazie alla valutazione preliminare di fattibilità.
4. Il servizio del mediatore creditizio ha un costo?
Il mediatore può richiedere un compenso solo in caso di conclusione positiva dell’operazione e deve comunicarlo in modo chiaro e trasparente prima della firma di qualsiasi contratto. Non può chiedere alcun pagamento anticipato.
5. A chi si rivolge il mediatore creditizio?
A privati, famiglie, liberi professionisti, imprese e condomìni che necessitano di:
- mutui;
- prestiti personali;
- cessioni del quinto;
- finanziamenti aziendali;
- leasing e altre forme di credito;
- mutui chirografari per ristrutturazioni condominiali.
6. Perché affidarsi a YCB invece di rivolgersi direttamente alla banca?
Siamo rinomati per la nostra affidabilità, professionalità e preparazione nel campo dei mutui e finanziamenti. Abbiamo una visione più ampia del mercato e possiamo individuare soluzioni alternative che un singolo istituto non offre. Questo aumenta le possibilità di approvazione e consente di trovare condizioni più competitive. La nostra disponibilità costante garantisce risposte immediate a ogni vostro dubbio sui mutui o domanda, accompagnandovi e rassicurandovi in ogni fase del percorso verso il vostro mutuo ideale. Inoltre, vi terremo costantemente informati su ogni fase del mutuo, garantendovi di sentirvi sempre coinvolti e aggiornati. In sintesi:
- collaboriamo con numerosi istituti bancari e finanziari, offrendo un ventaglio ampio di soluzioni;
- garantiamo una consulenza professionale, trasparente e completamente personalizzata;
- seguiamo il cliente passo dopo passo fino alla delibera;
- operiamo con efficienza, rapidità e attenzione alle esigenze reali di ogni persona;
- la nostra esperienza ci consente di individuare rapidamente la soluzione più adatta.
7. Il mediatore creditizio può garantire l’approvazione del finanziamento?
No, nessun mediatore può garantire l’erogazione di un prestito, poiché l’ultima decisione spetta sempre alla banca. Tuttavia, grazie all’importante lavoro di analisi preliminare che YCB svolge grazie a strumenti e tecnologie personalmente sviluppate, è in grado di effettuare un rating sul cliente e in base al profilo emergente può indicare quali solo le soluzioni più compatibili.
8. La mediazione creditizia è regolamentata?
Sì, in Italia è disciplinata dal D.Lgs. 141/2010 e dagli aggiornamenti successivi. Solo i soggetti iscritti all’OAM possono svolgere attività di mediazione creditizia e YCB ne è membro dal 2015 con in numero M358.
9. Quali documenti servono per valutare una pratica?
Dipende dal tipo di finanziamento, ma generalmente vengono richiesti:
- documenti anagrafici;
- documenti reddituali (busta paga, CU, modello Unico, bilanci aziendali, rendiconti condominiali);
- eventuali informazioni su finanziamenti in corso;
- documentazione specifica per il prodotto richiesto (checklist dedicate).
1. Che cos’è un prestito chirografario per il condominio?
È un finanziamento dedicato ai condomìni che consente di affrontare lavori di manutenzione, ristrutturazione o migliorie delle parti comuni senza richiedere garanzie reali come ipoteche. Il prestito viene concesso sulla base della capacità creditizia del condominio e della solidità dei singoli condòmini.
2. Per quali interventi può essere utilizzato?
Il prestito chirografario condominiale è utilizzabile per:
- lavori di ristrutturazione straordinaria;
- interventi di efficientamento energetico;
- rifacimento facciate e coperture;
- manutenzione ascensori;
- adeguamento impianti;
- interventi urgenti o necessari alla conservazione dello stabile.
3. È necessaria una delibera assembleare?
Sì, l’assemblea condominiale deve deliberare l’intervento e l’accensione del finanziamento con le maggioranze previste dal Codice civile. La delibera è un documento indispensabile per procedere alla richiesta. Grazie al nostro supporto e alla nostra preparazione, sapremo guidarvi al meglio nella corretta comprensione e utilizzo dei modelli documentali necessari agli istituti di credito per la delibera del finanziamento.
4. Chi risponde del prestito? Il condominio o i singoli condòmini?
Il finanziamento è intestato al condominio, rappresentato dall’amministratore. Tuttavia, ogni condomino è responsabile della propria quota parte, come previsto dalla delibera approvata e come prevedono le disposizioni attuative del Codice civile all’articolo 63 (la cosiddetta solidarietà condominiale). Le banche possono valutare anche la situazione dei singoli condòmini morosi.
5. Serve una garanzia personale dei condòmini?
No, non viene richiesta una garanzia personale, poiché il prestito è chirografario. Tuttavia, ogni istituto può richiedere informazioni aggiuntive sul condominio, sulla sua gestione e sull’eventuale presenza di morosità rilevanti.
6. Quali documenti sono necessari per avviare la pratica?
Generalmente sono richiesti:
- documenti anagrafici dell’amministratore;
- verbale di nomina dell’amministratore;
- verbale di assemblea che approva i lavori e il finanziamento;
- quadro anagrafico dei condòmini;
- stato della gestione condominiale e bilanci;
- preventivi o contratti firmati con le imprese;
- documentazione specifica dell’istituto di credito.
Ogni banca può richiedere ulteriori informazioni in base alla propria valutazione del rischio.
7. Quanto può durare un prestito chirografario condominiale?
La durata varia normalmente tra 12 e 120 mesi, a seconda dell’istituto finanziatore, dell’importo richiesto e della tipologia di intervento da realizzare.
8. Quali sono i vantaggi di un prestito chirografario per il condominio?
- Nessuna garanzia reale o ipoteca.
- Possibilità di realizzare lavori urgenti senza esborsi immediati.
- Pagamento diluito nel tempo attraverso le rate condominiali.
- Maggiore accessibilità anche per interventi di importo rilevante.
- Semplificazione gestionale grazie al ruolo dell’amministratore come referente unico.
9. Il prestito può essere richiesto anche in presenza di condòmini morosi?
Sì, ma dipende dalla banca. Gli istituti valutano:
- il numero di morosi;
- l’entità della morosità;
- l’affidabilità storica del condominio.
Un livello contenuto di morosità è spesso compatibile con la concessione del finanziamento.
10. Perché affidarsi a un mediatore creditizio per un prestito condominiale?
Perché il mediatore può:
- confrontare più banche specializzate in prodotti condominiali;
- ottenere condizioni più vantaggiose rispetto a una singola proposta;
- supportare l’amministratore nella preparazione della documentazione;
- assistere nelle fasi preassembleari e nell’iter decisionale;
- velocizzare la valutazione e ridurre i rischi di rifiuto.
Certificazioni
Operiamo nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa sulla mediazione creditizia, garantendo professionalità e trasparenza in ogni fase del servizio.
Membro OAM
YCB è una società di mediazione creditizia attiva da oltre dieci anni e iscritta all’OAM, l’Organismo che vigila sul rispetto delle regole e sulla professionalità degli operatori del settore.
Numero iscrizione OAM: M358.
